Mutui. Il momento d’oro delle ristrutturazioni

Contatta un Agente

I mutui per l’acquisto della casa non si fanno (quasi) più. Nonostante le banche da qualche mese a questa parte abbiano ricominciato a fare un po’ di promozione a riguardo . Il mercato immobiliare, soprattutto se si tratta di immobili nuovi, è al palo. E le compravendite, che negli anni di crisi si sono più che dimezzate, faticano a ripartire . Eppure c’è un settore, quello della ristrutturazione, che sembra essere un po’ più dinamico. Perché rimettere a nuovo la casa dei nonni, o un vecchio immobile di famiglia può essere talvolta molto conveniente. Soprattutto se si ha la possibilità di sfruttare agevolazioni fiscali che, stando alle indiscrezioni pubblicate dai principali quotidiani nazionali, dovrebbero essere prolungate anche per i prossimi 12 mesi.     Si tratta, infatti, di uno dei provvedimenti più attesti nel nuovo pacchetto di norme (di cui sembra sia già pronta la bozza) che il Governo ha promesso già da qualche tempo con l’intento di sbloccare la situazione. Il decreto Sblocca-Italia dedicato proprio all’edilizia e alla casa, per ora, è ancora in fase di studio (e alla ricerca di fondi). Ma stando alle indiscrezioni (e ai proclami) che circolano sulla stampa nazionale, sembra che includerà nuove agevolazioni e benefici fiscali per chi ristruttura. Inoltre, dovrebbero essere incluse anche nuove norme che si propongono di regolamentare affitti, lavori interni e rottamazioni energetiche. Ci dovrebbe essere spazio per i bonus verdi e anti-sismici. E pare che sia stata inserita anche la proposta di azzerare la tassa sui rifiuti (ma solo a condizione che i cittadini si facciano la raccolta da soli).     Per adesso, finché il pacchetto non verrà approvato, la situazione è questa: chi decide di ristrutturare casa entro fine anno ha la possibilità di detrarre dalle tasse il 50% dei costi sostenuti, arrivando fino a un massimo di 96.000 euro. Mentre da gennaio e per tutto il 2015 il bonus scende al 40% (salvo eventuali correttivi nel decreto Sblocca-Italia), per poi assestarsi, a partire dal 1° gennaio 2016, al livello standard del 36%. Così, per esempio, si possono detrarre tutte le spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, compresi quelli necessari a riparare i danni provocati da calamità naturali. Si possono effettuare lavori che abbiano come obiettivo quello di mettere in sicurezza l’immobile contro eventuali infortuni o incidenti domestici. E ci si può assicurare una detrazione al 50% anche in caso di realizzazione di box auto.    Anche chi opta per la riqualificazione energetica della casa, sostituendo il vecchio impianto di climatizzazione, per esempio, con uno nuovo di ultima generazione eco-compatibile, installando un pannello solare o mettendo nuove finestre isolanti, può beneficiare di una detrazione fiscale più consistente. In questo caso, infatti, si risparmia (sul lungo periodo) il 65%, se si dispone l’inizio dei lavori sempre fino a fine anno. Ma, anche in questo caso, è alta la speranza che il bonus fiscale venga prorogato per altri 12 mesi.

Condividi