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Casa – Si chiamava Ici sulla casa, ora si chiama Imu ed entra in vigore dal 1 gennaio insieme con l’Ivie, ovvero l’imposta sulle abitazioni detenute all’estero. Monti ha detto che 6 milioni di abitazioni ne sono esenti grazie al meccanismo delle detrazioni. Per capire quanto si pagherà bisogna aspettare i Comuni: per ora la legge fissa l’aliquota dello 0.4% per la prima casa, con una detrazione di 200 euro maggiorata di 50 euro per ogni figlio a carico minorenne. Per le seconde case e gli altri immobili l’aliquota è dello 0.76%. Il primo appuntamento alla cassa è fissato al 18 giugno.  Collegata alla nuova Imu è la riforma del catasto. L’Imu infatti si calcola sulle rendite catastali rivalutate del 60%. Ma il Governo Monti ha intenzione di riorganizzare completamente il catasto adeguando i valori delle abitazioni (e quindi le rendite) a quelli di mercato. Una rivoluzione per il sistema Italia.  Dal 1° gennaio inoltre la classe energetica entra nel mercato immobiliare. In pratica gli annunci di vendiat di edifici o singoli appartamenti debbono riportare l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica. Sono previste sanzioni fino a 5mila euro.  Chi effettuerà lavori nella propria casa finalizzata all’efficienza energetica potrà però detrarre il 55% dei costi (nel 2013 il 36%) e avrà più tempo a disposizione: fino al 31 dicembre 2012. Dal 31 maggio scatta inoltre l’obbligo di assicurare con fonti rinnovabili il 20% della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

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